Seul, capitale della Corea del Sud, è un mosaico perfetto di modernità e cultura, capace di incantare chiunque la visiti. Qui potrete passare dalla quiete dei palazzi reali alle luci abbaglianti dei quartieri moderni, dalla spiritualità dei templi buddisti al ritmo incessante delle vie dello shopping. È una metropoli in continuo movimento, dove la tradizione coreana convive con l’innovazione del futuro.

Che siate appassionati di storia, di street food o semplicemente alla ricerca di un’immersione nella vita quotidiana coreana, qui troverete tutto quello che desiderate, e molto di più.

In questo articolo potete trovare un itinerario di cosa vedere a Seul in 6 giorni, perfetto per scoprire le attrazioni più iconiche della città e vivere la sua atmosfera unica. Inoltre vi forniremo una guida completa sulla città di Seul, con tutte le informazioni su come arrivare, come muoversi, dove dormire e altri consigli per organizzare al meglio il vostro viaggio nella capitale sudcoreana.

Come arrivare a Seul

Se state organizzando un viaggio in Corea del Sud, Seul sarà quasi sicuramente il vostro punto di arrivo. La capitale coreana è infatti servita da uno degli aeroporti più efficienti al mondo, l’Aeroporto Internazionale di Incheon (ICN), che si trova a circa 50 km dal centro di Seul.

Dall’aeroporto di Incheon avete diverse opzioni per raggiungere il centro di Seul:

– Treno AREX: è l’opzione più comoda ed economica. Esistono due tipi di treno: AREX Express che collega direttamente l’aeroporto a Seoul Station in circa 45 minuti, senza fermate intermedie, e AREX All Stops che impiega circa 60 minuti e ferma in diverse stazioni lungo il percorso, perfetto se il vostro alloggio non è vicino a Seoul Station.

– Autobus aeroportuali: comodissimi se avete molte valigie o se il vostro hotel si trova in zone non servite direttamente dalla metro. Gli autobus collegano Incheon a praticamente tutti i quartieri di Seul.

– Taxi: soluzione più costosa ma comoda, soprattutto se arrivate di notte. Il tragitto può durare da 60 a 90 minuti, a seconda del traffico.

Se invece vi trovate già in Corea, Seul è collegata perfettamente a tutte le principali città del Paese tramite treno o autobus.

– Treno KTX: il treno ad alta velocità coreano è il modo più veloce per spostarsi. I treni sono puntualissimi, puliti e super confortevoli. I biglietti possono essere acquistati online oppure direttamente in stazione.

Per darvi un’idea:
Busan – Seul: circa 2 ore e 30 minuti
Gyeongju – Seul: circa 2 ore
Jeonju – Seul: meno di 2 ore

– Autobus express: opzione più economica rispetto al KTX, ma con tempi di percorrenza più lunghi. Gli autobus a lunga percorrenza in Corea sono molto comodi e rappresentano un’ottima alternativa se viaggiate con un budget più contenuto. I biglietti possono essere acquistati direttamente alla stazione di partenza (per acquistarli online c’è bisogno di una carta coreana).

Come muoversi a Seul

Muoversi a Seul è sorprendentemente facile, anche se a prima vista la città può sembrare enorme e caotica. In realtà, il sistema di trasporti pubblici è uno dei migliori al mondo: efficiente, economico e facilissimo da usare anche per chi visita la Corea del Sud per la prima volta.

Il modo migliore per spostarsi a Seul è senza dubbio la metropolitana. La rete è vastissima, copre praticamente ogni angolo della città e collega perfettamente anche le zone periferiche. Le linee sono numerate e identificate da colori diversi, le stazioni sono ben segnalate e tutte le indicazioni sono anche in inglese, quindi orientarsi è davvero semplice.

Gli autobus sono un’ottima integrazione alla metro, soprattutto per raggiungere zone non servite direttamente dalle linee della metro.  Anche se all’inizio il sistema può sembrare un po’ complesso, dopo un paio di corse diventa tutto molto intuitivo. Per sapere quale autobus prendere e dove scendere, vi consigliamo di usare Naver Map (Google Maps qui non è affidabile).

Per muovervi senza pensieri vi consigliamo di acquistare la T-Money card, una carta ricaricabile che vi permette di pagare metropolitana e autobus senza dover acquistare ogni volta il biglietto singolo. Si compra direttamente in aeroporto, alle stazioni della metro o nei negozi come GS25 e 7-Eleven.

Quanti giorni trascorrere a Seul

Seoul è una città immensa e piena di contrasti: per viverla al meglio servono almeno 5-6 giorni. In questo tempo riuscirete a scoprire i suoi volti più autentici, alternando visite ai palazzi reali e ai templi storici con passeggiate nei quartieri più moderni e alla moda.

Con 5 giorni avrete modo di vedere le principali attrazioni, esplorare mercati tradizionali, provare lo street food e dedicare un po’ di tempo allo shopping. Se invece potete fermarvi 6 giorni, avrete la possibilità di approfondire meglio alcuni quartieri, visitare musei o fare una gita fuori porta, come la suggestiva escursione alla DMZ, la zona demilitarizzata tra Corea del Sud e Corea del Nord.

Dove dormire a Seul

Visto che Seul è molto grande, scegliere bene dove dormire è fondamentale per ottimizzare gli spostamenti e godersi il viaggio senza perdere ore sui mezzi. La scelta migliore è alloggiare in un quartiere ben collegato dalla metropolitana, così da poter raggiungere facilmente tutte le principali attrazioni.

Se è la vostra prima volta a Seul, Myeongdong è una delle zone migliori dove dormire. Si trova in posizione super centrale ed è perfettamente collegata con il resto della città. È il quartiere ideale se volete muovervi facilmente, fare shopping e avere tutto a portata di mano. Di sera la zona è molto viva, grazie allo street food, ai negozi e ai ristoranti aperti fino a tardi.

Se preferite un’atmosfera più tranquilla e tradizionale, le zone di Insadong e Jongno sono ottime alternative. Qui vi trovate a pochi passi dai principali palazzi reali, dai villaggi hanok e da alcune delle zone più storiche della città.

Queste sono alcune strutture che vi consigliamo per dormire a Seul:

Amare Hotel Jongno: hotel molto carino nel quartiere di Jongno, a pochi metri dalla metro (circa 80/100€ per una camera matrimoniale con colazione inclusa).

Ibis Ambassador Myeongdong: hotel molto carino situato nel famoso quartiere dello shopping di Myeongdong, a pochi passi dalla metro (circa 90/100€ per una camera matrimoniale).

Nine Tree by Parnas Seoul Insadong: hotel 4* situate nel bellissimo quartiere di Insadong, a pochi passi dalla metro (circa 120/150€ per una camera matrimoniale).

Nine Tree by Parnas Seoul Myeongdong 2: hotel 4* molto bello a pochi passi dalla strada principale di Myeongdong (circa 130/150€ per una camera matrimoniale).

Cosa vedere a Seul in 6 giorni: itinerario

Giorno 1: Gwanghwamun, Seochon, Cheonggyecheon Stream e Myeong-dong

Gwanghwamun Gate

Il Gwanghwamun Gate è la porta principale del palazzo reale di Gyeongbokgung ed è uno dei simboli più iconici di Seul. Costruita per la prima volta nel 1395, è stata distrutta, ricostruita e spostata varie volte nel corso dei secoli.

Oltre ad ammirarne l’architettura, vi consigliamo di assistere alla Cerimonia del Cambio della Guardia, che si tiene due volte al giorno davanti alla porta, di solito alle 10:00 e alle 14:00.

Museo del Palazzo Nazionale della Corea

Il Museo del Palazzo Nazionale della Corea si trova all’interno del complesso di Gyeongbokgung ed è uno dei musei più importanti del Paese. Qui potrete scoprire la storia della Corea, dalla dinastia Joseon ai periodi più recenti, attraverso migliaia di reperti tra ceramiche, abiti tradizionali, strumenti musicali e documenti storici. L’ingresso è gratuito, e il museo è perfetto per chi vuole approfondire la cultura e le tradizioni coreane senza allontanarsi dal cuore di Seul.

Seochon Hanok Village

Spesso messo in ombra dal più famoso Bukchon, Seochon è uno dei quartieri più autentici e affascinanti di Seul, famoso per le sue hanok, le tradizionali case coreane, e per le stradine tranquille che trasmettono un’atmosfera d’altri tempi.

Passeggiando tra i vicoli, non perdete il Tongin Traditional Market, un mercato storico dove potrete assaggiare specialità locali e provare il famoso “dosirak cafe”, dove si sceglie il cibo con gettoni da mettere nel proprio vassoio. Tra le gemme del quartiere c’è anche la Dae-o Bookstore, la libreria più antica di Seul, e la targa in pietra del Re Sejong, un piccolo monumento dedicato al celebre sovrano che segnala l’importanza storica della zona.

Piazza Gwanghwamun

Piazza Gwanghwamun è il cuore simbolico e storico di Seul, un enorme viale pedonale che si estende davanti all’omonima porta e collega il passato della dinastia Joseon con la Seul moderna. Al centro della piazza si trovano le statue dell’Ammiraglio Yi Sun-sin e del Re Sejong il Grande, due delle figure più importanti della storia coreana.

Cheonggyecheon Stream

Il Cheonggyecheon Stream è una vera e propria oasi nel cuore di Seoul, un ruscello urbano lungo circa 11 km che attraversa il centro della città. Un tempo coperto da strade e autostrade, è stato restaurato e trasformato in un percorso pedonale moderno e suggestivo, dove acqua, ponti e opere d’arte convivono armoniosamente con i grattacieli circostanti.

Di sera, il ruscello si illumina con luci soffuse che rendono l’atmosfera magica e romantica, perfetta per una passeggiata serale o per scattare foto suggestive.

Myeong-Dong Night Market

Myeongdong è uno dei quartieri più vivaci e iconici di Seul, perfetto per chi ama lo shopping, lo street food e l’energia della città. Qui troverete centinaia di negozi di cosmetici, moda e accessori, affiancati da ristoranti, caffè e bancarelle. Una tappa da non perdere è la Cattedrale di Myeongdong, uno splendido edificio neogotico che rappresenta un importante simbolo religioso e storico della città.

Ogni sera le strade del quartiere si trasformano in un enorme mercato all’aperto, con bancarelle che offrono specialità locali come tteokbokki, odeng, spiedini di carne, dolci tradizionali e snack innovativi che spesso non troverete altrove.

Giorno 2: Gyeongbokgung Palace, Insadong, Ikseon-dong e Hongdae

Gyeongbokgung Palace

Gyeongbokgung Palace è il palazzo reale più grande, più importante e più scenografico di tutta la Corea del Sud, nonché una tappa assolutamente imperdibile durante una visita a Seul. Costruito nel 1395 come residenza principale della dinastia Joseon, questo enorme complesso racconta meglio di qualsiasi altro luogo la grandezza e il potere dell’antica Corea.

Passeggiare tra i suoi cortili, padiglioni e giardini significa fare un tuffo nella storia della Corea, ammirando l’architettura tradizionale, le porte maestose e i dettagli decorativi che raccontano secoli di cultura e potere reale.

Il biglietto d’ingresso costa 3.000 KRW (circa 2,50 €) e permette di visitare tutte le aree principali di Gyeongbokgung. Esiste anche un biglietto combinato (10.000 KRW, circa 8 €) che include l’ingresso a tutti i palazzi reali di Seul; ideale se volete vivere un’esperienza completa della storia reale della città. L’ingresso è gratuito se indossate un hanbok, il tradizionale abito coreano, un modo perfetto per immergersi completamente nell’atmosfera storica del palazzo.

Museo Nazionale del Folklore

Il Museo Nazionale del Folklore si trova all’interno del complesso del palazzo Gyeongbokgung ed è una tappa imperdibile per chi vuole comprendere la vita quotidiana e le tradizioni della Corea nel corso dei secoli. Le sue sale ospitano una vasta collezione di oggetti legati alla cultura popolare, tra cui utensili domestici, abiti tradizionali, strumenti musicali e manufatti artigianali, che offrono uno sguardo dettagliato sulla società coreana dal periodo Joseon fino ai tempi moderni.

L’ingresso è gratuito e, trovandosi a pochi passi dal Gwanghwamun Gate, è perfetto da abbinare alla visita del palazzo Gyeongbokgung.

Insadong

Insadong è uno dei quartieri più affascinanti e tradizionali di Seoul, famoso per le sue vie pittoresche piene di negozi di artigianato, gallerie d’arte, caffè e tè house. Passeggiando per le sue stradine potrete scoprire oggetti unici, dai dipinti e calligrafie alle ceramiche e ai souvenir tipici coreani, immergendovi nell’atmosfera culturale della città.

Oltre allo shopping, Insadong è il luogo ideale per assaggiare la cucina tradizionale coreana in piccoli ristoranti locali, provare i tè tipici nelle tazzine di porcellana o semplicemente sedersi in uno dei tanti caffè storici per osservare la vita del quartiere. Tra le attrazioni più famose ci sono la Ssamziegil, una galleria commerciale con negozi creativi e boutique artigianali, e il Jogyesa Temple, un tempio nascosto perfetto per un momento di tranquillità lontano dal caos urbano.

Ikseon-dong Hanok Village

Ikseon-dong è uno dei quartieri più belli e inaspettati di Seoul, dove la tradizione incontra la modernità. Le sue stradine strette e le hanok restaurate ospitano oggi caffè, ristoranti alla moda, boutique di design e piccoli negozi artigianali, creando un’atmosfera unica che unisce passato e presente.

Tapgol Park

Tapgol Park è uno dei luoghi più importanti dal punto di vista storico e simbolico di Seul. Anche se oggi appare come un piccolo parco urbano, questo spazio verde ha avuto un ruolo fondamentale nella storia moderna della Corea: è qui che, il 1° marzo 1919, ebbe inizio il Movimento per l’Indipendenza coreana contro l’occupazione giapponese.

Hongdae

Hongdae è il quartiere più giovane, creativo e vibrante di Seul, il cuore pulsante della vita notturna e dell’energia artistica della città. Situato intorno all’Università di Hongik, famosa per le sue facoltà artistiche, Hongdae è il posto giusto per vedere la Seul più alternativa e dinamica.

Di giorno potete perdervi tra negozi indipendenti, boutique vintage, cafè a tema e murales colorati; di sera, invece, il quartiere si trasforma completamente, con artisti di strada, concerti improvvisati, locali, club e bar sempre pieni di gente. È una tappa imperdibile se volete vivere la città anche dopo il tramonto.

Giorno 3: Bukchon, Palazzi Reali e Mura di Seul

Bukchon Hanok Village

Bukchon Hanok Village è uno dei luoghi più iconici e fotografati di Seul, un vero e proprio museo a cielo aperto che conserva centinaia di hanok tradizionali perfettamente restaurate. Situato tra il Palazzo Gyeongbokgung e il Palazzo Changdeokgung, questo villaggio storico era un tempo il quartiere residenziale dell’aristocrazia durante la dinastia Joseon.

È importante ricordare che qui vivono ancora dei residenti, quindi va visitato con rispetto, parlando a bassa voce e seguendo i percorsi consentiti.

Changdeokgung Palace e tour dei Secret Garden

Changdeokgung Palace è considerato da molti il palazzo reale più bello di Seul, grazie al suo perfetto equilibrio tra architettura e natura. Costruito nel XV secolo come residenza secondaria della dinastia Joseon, è l’unico palazzo reale della capitale ad essere stato inserito nella lista dei Patrimoni dell’Umanità UNESCO.

Il vero gioiello del complesso è il Secret Garden (Huwon), un’area privata un tempo riservata alla famiglia reale, con stagni, padiglioni, ponti e piante disposte in perfetta simbiosi con il paesaggio naturale.

La visita al palazzo permette di esplorare cortili e padiglioni restaurati, mentre il Giardino Segreto offre un’esperienza unica tra tranquillità, storia e bellezza paesaggistica. L’accesso al Giardino Segreto è possibile solo tramite visita guidata, con orari prestabiliti e in piccoli gruppi per preservarne l’atmosfera, ed è incluso nel biglietto combinato dei palazzi reali (circa 10.000 KRW).

Changgyeonggung Palace

Changgyeonggung Palace è uno dei palazzi reali meno conosciuti di Seul, ma proprio per questo offre un’atmosfera più tranquilla e rilassata rispetto ai complessi più famosi. Costruito nel XV secolo durante la dinastia Joseon, veniva utilizzato principalmente come residenza per le regine e le donne della famiglia reale.

Jongmyo Shrine

Jongmyo Shrine è uno dei luoghi più spirituali di Seul, nonché uno dei siti storici più importanti di tutta la Corea del Sud. Questo santuario confuciano, dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO, era dedicato ai rituali ancestrali in onore dei re e delle regine della dinastia Joseon, che qui venivano commemorati con cerimonie ufficiali ancora oggi rievocate.

L’ingresso è a pagamento (circa 1.000 KRW).

Gwangjang Market

Gwangjang Market è uno dei mercati tradizionali più antichi di Seul ed una tappa imperdibile per chi vuole assaggiare la vera cucina coreana. Fondato all’inizio del Novecento, oggi è famoso soprattutto per il suo street food, semplice, economico e incredibilmente buono.

Una delle esperienze più autentiche da fare a Seul: ci si siede su sgabelli bassi, si ordina direttamente ai banconi e si mangia fianco a fianco con la gente del posto. Gwangjang Market è perfetto sia a pranzo che a cena ed è uno di quei posti che raccontano meglio di qualsiasi museo l’anima quotidiana e popolare di Seul.

DDP Dongdaemun Design Plaza

Il Dongdaemun Design Plaza, conosciuto semplicemente come DDP, è uno dei simboli della Seul più futuristica e creativa. Progettato dalla celebre architetta Zaha Hadid, questo enorme complesso dalla forma sinuosa sembra arrivare direttamente dal futuro ed è diventato uno dei landmark più riconoscibili della città.

Di giorno il DDP ospita mostre di design, moda ed eventi culturali, mentre di sera si trasforma in uno spettacolo di luci, con la sua facciata illuminata che crea un contrasto incredibile con le mura storiche di Dongdaemun che lo circondano. È una tappa perfetta per capire quanto Seul sappia mescolare passato e innovazione in modo unico.

Ihwa Mural Village

Ihwa Mural Village è un quartiere creativo e colorato di Seul, famoso per i suoi murales e le installazioni artistiche che decorano vicoli e case tradizionali. Nato come progetto di riqualificazione urbana, il villaggio è oggi un vero e proprio museo a cielo aperto, dove arte e vita quotidiana si fondono in un’atmosfera unica.

Passeggiando per le stradine di Ihwa Mural Village potrete ammirare opere di artisti locali, scattare foto suggestive e scoprire caffè e botteghe che conservano il fascino del quartiere originale. È un luogo perfetto per chi ama la street art, i colori e le esperienze creative lontano dalle attrazioni più turistiche.

Percorso delle Mura di Seul

Il Percorso delle Mura di Seul è un itinerario storico e panoramico che segue le antiche mura costruite durante la dinastia Joseon per proteggere la città. Camminare lungo le mura significa immergersi nella storia di Seul, scoprire le antiche fortificazioni e godere di scorci unici tra natura e città. Il percorso è accessibile gratuitamente e può essere iniziato da più punti, tra cui Naksan Park.

Tramonto da Naksan Park

Naksan Park è un’oasi verde nel cuore di Seoul, famosa per i suoi panorami spettacolari sulla città e per i tratti del Percorso delle Mura di Seul che lo attraversano. Situato su una collina nel quartiere di Ihwa, il parco offre sentieri piacevoli, aree picnic e punti panoramici ideali per fotografare lo skyline e le antiche mura che lo circondano.

Il parco è particolarmente suggestivo al tramonto, quando le luci della città iniziano ad accendersi e il panorama diventa magico. Se cercate uno spot perfetto per chiudere la giornata, Naksan Park è una scelta azzeccatissima.

Dongdaemun Night Market (8pm – 3 am)

Il Dongdaemun Night Market è il cuore pulsante dello shopping notturno di Seul e una tappa imperdibile per chi ama vivere la città dopo il tramonto. Qui le strade si animano di bancarelle, negozi e food court che rimangono aperti fino a tarda notte, offrendo un mix di moda, accessori e street food irresistibile.

Giorno 4: DMZ, Namsan Park e Itaewon

DMZ, la Zona Demilitarizzata

Il tour alla DMZ è una delle esperienze più forti e significative da fare durante un viaggio a Seul. A circa un’ora dalla capitale si trova la Zona Demilitarizzata che separa la Corea del Sud dalla Corea del Nord, uno dei confini più sorvegliati e simbolici al mondo. Visitare la DMZ non è solo una gita fuori porta, ma un vero e proprio viaggio nella storia recente della Corea.

I tour organizzati includono tappe come l’Osservatorio Dora, da cui nelle giornate limpide si può vedere il territorio nordcoreano, i tunnel di infiltrazione scavati dal Nord e altre aree simboliche lungo il confine. Le guide spiegano in modo chiaro e coinvolgente il contesto storico, politico e umano della divisione coreana, rendendo l’esperienza intensa e molto toccante. È una visita che lascia il segno e che aiuta a comprendere davvero la Corea del Sud oltre le immagini moderne e scintillanti della capitale.

Potete acquistare il tour per visitare DMZ direttamente sul sito di Civitatis.

Namsangol Hanok Village

Namsangol Hanok Village è un piccolo angolo di Corea tradizionale incastonato ai piedi del Monte Namsan, perfetto per una pausa tranquilla dal ritmo frenetico di Seul. Questo villaggio raccoglie cinque hanok tradizionali perfettamente restaurati, provenienti da diverse parti della città e ricollocati qui per preservarne l’architettura e la storia.

Passeggiando tra i cortili e i sentieri del villaggio potete osservare da vicino come erano organizzate le abitazioni coreane durante la dinastia Joseon, con padiglioni in legno, giardini curati e spazi cerimoniali. L’ingresso è gratuito e spesso si tengono dimostrazioni culturali, come cerimonie del tè o giochi tradizionali.

Tra le attrazioni più particolari c’è la Capsula del Tempo, sepolta nel 1994 in occasione del centenario della fondazione della Corea moderna e destinata ad essere aperta nel 2394, simbolo del legame tra passato, presente e futuro.

Namsan Park e Seul Tower

Namsan Park è un’oasi verde nel cuore di Seul, ideale per passeggiate tra alberi, sentieri panoramici e scorci sulla città. Al centro del parco si trova la celebre N Seoul Tower, uno dei simboli più iconici della capitale, che offre una vista a 360° su Seul e sulle montagne circostanti.

Il parco è perfetto per camminare, fare jogging o semplicemente rilassarsi immersi nella natura, mentre salendo verso la torre potrete scoprire i punti panoramici, le installazioni artistiche e i famosi lucchetti dell’amore, lasciati dalle coppie come simbolo di affetto. La Seul Tower è raggiungibile a piedi con una piacevole salita attraverso il parco, prendendo un bus oppure tramite la cable car, che rende l’esperienza più comoda e scenografica.

L’ingresso al parco è gratuito, mentre la visita alla torre richiede un biglietto che include l’osservatorio panoramico. Potete acquistare il biglietto per la Seoul Tower direttamente sul sito di Civitatis.

Itaewon

Itaewon è il quartiere più internazionale e multiculturale di Seul, un luogo dove culture, cucine e stili di vita diversi si incontrano creando un’atmosfera completamente diversa dal resto della città. Storicamente legato alla presenza della base militare americana, oggi Itaewon è diventato uno dei quartieri più aperti, inclusivi e cosmopoliti della capitale.

Qui trovate ristoranti di ogni parte del mondo, bar alla moda, rooftop, locali notturni e boutique indipendenti. È una tappa perfetta se volete cambiare completamente scenario dopo aver esplorato i quartieri più tradizionali di Seul o se cercate una serata vivace e alternativa.

Giorno 5: Gangnam e la Seul moderna

Seolleung and Jeongneung Royal Tombs

Le Seolleung e Jeongneung Royal Tombs, situate nel quartiere di Gangnam, sono uno dei siti UNESCO di Seul e custodiscono le tombe reali della dinastia Joseon. All’interno di un grande parco verde si trovano i tumuli erbosi del re Seongjong, della regina Jeonghyeon e del re Jungjong, circondati da statue di pietra raffiguranti animali e guardiani.

È una visita suggestiva che mostra il forte legame della Corea con le proprie tradizioni, anche in mezzo alla frenesia di Gangnam. L’ingresso costa circa 1.000 KRW (meno di 1€).

COEX Mall e Starfield Library

COEX Mall è il centro commerciale sotterraneo più grande di tutta la Corea del Sud e una tappa imperdibile se volete esplorare il lato più moderno e futuristico di Seul. Situato nel quartiere di Gangnam, questo enorme complesso ospita centinaia di negozi, ristoranti, cafè e attrazioni, rendendolo perfetto anche in caso di pioggia o nelle giornate più calde o fredde.

All’interno del COEX Mall si trova la spettacolare Starfield Library, una delle biblioteche più fotografate al mondo. I suoi scaffali altissimi pieni di libri, le luci soffuse e l’architettura scenografica la rendono un luogo unico, perfetto sia per una pausa rilassante che per scattare foto iconiche.

Scultura Gangnam Style

La Scultura di Gangnam Style è una delle attrazioni più curiose e moderne del quartiere di Gangnam. Si tratta di una grande installazione in bronzo che raffigura due mani intrecciate nel gesto del ballo reso celebre dalla hit mondiale “Gangnam Style” di PSY.

La statua si trova proprio di fronte al COEX Mall ed è diventata un simbolo pop della zona, perfetto per scattare foto divertenti e ricordare l’incredibile successo della canzone che ha fatto conoscere Gangnam in tutto il mondo.

Bongeunsa Temple

Di fronte al moderno COEX Mall sorge il Bongeunsa Temple, uno dei templi buddisti più importanti di Seul, fondato nel XIV secolo durante la dinastia Joseon. Il contrasto tra le sue pagode, le lanterne colorate e i padiglioni tradizionali con i grattacieli di Gangnam alle spalle rende questo luogo davvero unico.

All’interno si possono visitare diversi padiglioni decorati, assistere a cerimonie religiose e ammirare la gigantesca statua del Buddha Maitreya, alta 23 metri, che domina l’intero complesso. È un luogo che trasmette pace e spiritualità, perfetto per concedersi una pausa dal caos della città.

K-Star Road

K-Star Road è una tappa imperdibile per gli amanti del K-pop e della cultura pop coreana. Situata nel quartiere di Gangnam, questa strada celebra l’Hallyu Wave con una serie di statue coloratissime chiamate GangnamDol, ognuna dedicata a uno dei gruppi o artisti K-pop più famosi, come BTS, EXO, Super Junior e molti altri.

Seoul Forest

Seoul Forest è uno dei parchi urbani più belli e rilassanti di Seul, spesso paragonato a una sorta di Central Park coreano. Situato nella zona di Seongsu, questo enorme spazio verde è il luogo perfetto per prendersi una pausa dal ritmo frenetico della città e vivere un lato più tranquillo e naturale della capitale.

All’interno del parco si trovano sentieri pedonali e ciclabili, prati curatissimi, laghetti, zone boschive e persino un’area dove è possibile avvistare cervi.

Lotte World Tower

La Lotte World Tower, con i suoi 555 metri di altezza, domina il quartiere di Jamsil ed è il grattacielo più alto di Seul. La sua attrazione principale è l’osservatorio panoramico, situato negli ultimi piani, che offre una vista spettacolare a 360° sulla città, sul fiume Han e sulle montagne circostanti.

L’osservatorio dispone di piattaforme con pavimenti trasparenti per chi ama le emozioni forti e punti panoramici perfetti per fotografie memorabili. Potete acquistare i biglietti per l’osservatorio Seoul Sky direttamente su Civitatis.

Giorno 6: Ultimi palazzi, Namdaemun Market, Memoriale della Guerra di Corea

Arco Dongnimmun

L’Arco Dongnimmun, conosciuto anche come Arco dell’Indipendenza, è un monumento storico situato nel quartiere di Seodaemun, costruito alla fine del XIX secolo per commemorare la lotta della Corea per l’indipendenza dal dominio straniero.

Dongnimmun simboleggia il coraggio e lo spirito patriottico della Corea, ed è spesso associato alla visita della Seodaemun Prison History Hall, che racconta le vicende della resistenza coreana durante l’occupazione giapponese.

Gyeonghuigung Palace

Gyeonghuigung Palace è uno dei palazzi reali meno visitati di Seul, ma proprio per questo offre un’atmosfera tranquilla e autentica, lontana dalla folla dei complessi più famosi. Costruito nel XVII secolo, era una delle residenze secondarie della dinastia Joseon e veniva utilizzato soprattutto nei momenti di emergenza o come rifugio temporaneo della famiglia reale.

La visita è gratuita ed è perfetta se volete scoprire un lato meno turistico della Seul storica.

Seoul Museum of History

Il Seoul Museum of History è il posto ideale per capire davvero come Seul si sia trasformata nel corso dei secoli, da capitale della dinastia Joseon a metropoli ipermoderna. Le esposizioni seguono un percorso cronologico e includono modelli in scala, mappe storiche, fotografie d’epoca e ricostruzioni che aiutano a visualizzare com’era Seul nel passato.

L’ingresso è gratuito.

Deoksugung Palace

Deoksugung Palace è uno dei palazzi reali più particolari di Seul, soprattutto per il contrasto unico tra architettura tradizionale coreana ed edifici in stile occidentale. Situato nel pieno centro della città, accanto al moderno quartiere finanziario, questo palazzo racconta un periodo di grandi cambiamenti della storia coreana, tra fine Ottocento e inizio Novecento.

Uno dei momenti più interessanti da vedere qui è la cerimonia del cambio della guardia, che si svolge più volte al giorno davanti all’ingresso principale. Deoksugung è famoso anche per la romantica Deoksugung Stone Wall Road, la strada in pietra che costeggia il palazzo, considerata una delle passeggiate più belle di Seul, soprattutto in autunno.

L’ingresso costa circa 1.000 KRW (meno di 1€).

Namdaemun Market

Namdaemun Market è il mercato tradizionale più grande e antico di Seul, un vero labirinto di vicoli, bancarelle e negozi dove si può trovare letteralmente di tutto. Attivo da oltre 600 anni, questo mercato è ancora oggi frequentatissimo dai locali ed è uno dei posti migliori per vivere la Seul più autentica e quotidiana.

Seoullo 7017

Seoullo 7017 è uno degli esempi più riusciti di riqualificazione urbana di Seul. Quella che un tempo era una vecchia autostrada sopraelevata per il traffico automobilistico è stata trasformata in un parco pedonale sospeso che collega la zona della Stazione di Seoul a Namdaemun, regalando una passeggiata insolita e molto piacevole sopra la città.

Il nome “7017” richiama sia l’anno di costruzione originale della ferrovia (1970) e l’anno della trasformazione in parco (2017), simboleggiando il passaggio dalla storia industriale alla modernità urbana.

Memoriale della Guerra di Corea

Il Memoriale della Guerra di Corea è uno dei musei più importanti e toccanti di Seul, una tappa fondamentale per comprendere la storia recente del Paese e le ferite ancora aperte della divisione coreana.

Situato nel quartiere di Yongsan, questo enorme complesso è dedicato alla Guerra di Corea (1950–1953) e al sacrificio dei soldati coreani e internazionali che vi hanno preso parte. All’interno si trovano sale espositive molto dettagliate, con fotografie, documenti, oggetti personali e ricostruzioni che raccontano il conflitto in modo chiaro e coinvolgente. All’esterno, invece, è presente una vasta area con carri armati, aerei e monumenti commemorativi.

L’ingresso è gratuito e la visita, anche se intensa, è estremamente istruttiva: è uno di quei luoghi che aiutano davvero a capire il contesto storico e politico della Corea del Sud di oggi.

Banpo Park

Banpo Park è un bellissimo parco situato lungo il fiume Han ed il posto perfetto per vivere una delle esperienze più amate dai locali: rilassarsi sul fiume al tramonto. Questo parco è particolarmente conosciuto per il Banpo Bridge Rainbow Fountain, la fontana su ponte più lunga del mondo, che di sera si illumina creando uno spettacolo molto suggestivo.

Da non perdere la visita della vicina isola galleggiante di Sebitseom, un gruppo di isole artificiali che ospitano ristoranti, caffè e spazi per eventi culturali.

In alcuni periodi dell’anno, all’interno del parco si tiene anche l’Hangang Moonlight Market, un grande mercato notturno all’aperto con food truck, bancarelle, musica dal vivo e tantissima gente seduta sull’erba a mangiare e bere vista fiume.

Dove andare dopo Seul?

Dopo aver scoperto la capitale, potete continuare il vostro viaggio in Corea del Sud esplorando altre destinazioni imperdibili. Tra le più consigliate ci sono Busan, con le sue spiagge e i templi sul mare, e Gyeongju, antica capitale del regno di Silla, ricca di siti storici. Un’altra tappa affascinante è Jeonju, culla della cucina tradizionale e famosa per il suo villaggio hanok. Se siete amanti dei drama coreani, non perdete i Sunshine Studio, un set cinematografico che vi farà rivivere le atmosfere di una Seul d’altri tempi.

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Scritto da ALESSIA CILVANI

Su Instagram sono @wanderlustabout, classe ’94. Amante della fotografia, le mie più grandi passioni sono i viaggi, i libri e la pizza…non necessariamente in quest’ordine. Adoro la pianificazione di un viaggio quasi quanto il viaggio stesso.

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