Situata nel nord-ovest dell’Inghilterra, Liverpool è famosa per essere la città natale dei Beatles, con una forte identità musicale che si riflette in ogni angolo della città.

È una bellissima città piena di cultura e storia, premiata come Capitale Europea della Cultura nel 2009. Non solo ospita alcune delle principali attrazioni d’Europa, ma è la città inglese con più musei dopo Londra!

Il suo caratteristico skyline, dominato dagli storici edifici del lungomare e dalle moderne architetture, riflette una città in continua evoluzione. Passeggiando per le strade di Liverpool, infatti, si percepisce un mix unico di tradizione e modernità, dove antichi monumenti convivono armoniosamente con quartieri creativi e dinamici.

In questo articolo troverete un itinerario di cosa vedere a Liverpool in 2 giorni che vi permetterà di sfruttare al meglio il vostro tempo e di vedere le principali attrazioni della città. Inoltre vi forniremo una guida completa sulla città di Liverpool con tutte le informazioni su come arrivare, come muoversi e dove dormire per organizzare al meglio la vostra visita.

Come arrivare a Liverpool

Il modo più semplice per arrivare a Liverpool è in aereo. L’aeroporto John Lennon si trova a circa 15 km dal centro; da qui la soluzione più comoda per raggiungere il centro di Liverpool è con l’autobus AirLink 500. Il viaggio dura circa 30 minuti e il biglietto costa .

Ci sono anche gli autobus 80A, 82A e 86A che collegano il centro di Liverpool all’aeroporto. Il tempo di percorrenza è di circa 25 minuti e un biglietto costa 2,10£.

È possibile raggiungere Liverpool in breve tempo (circa 1 ora) anche direttamente dall’aeroporto di Manchester, sia in treno che in bus. Anche da Londra si può raggiungere Liverpool, ma i tempi di percorrenza sono superiori: circa 3 ore in treno o 6 ore in bus.

Come muoversi a Liverpool

Liverpool è una città molto piccola e la maggior parte delle cose da vedere sono situate nel centro storico, quindi potete tranquillamente muovervi a piedi. Se poi volete raggiungere alcune attrazioni più lontane come lo stadio Anfield o Crosby Beach, potete prendere bus o treno.

Quanti giorni trascorrere a Liverpool

La durata ideale di una visita a Liverpool dipende dai vostri interessi personali, ma 2 giorni sono sufficienti per esplorare le principali attrazioni e vivere l’atmosfera della città.

Tuttavia, se avete più tempo a disposizione, potete trascorrere tranquillamente 3-4 giorni. In questo modo potrete visitare qualche altro museo e fare una gita di un giorno fuori porta come Chester o Lake District.

Dove dormire a Liverpool

La zona migliore per dormire a Liverpool è il centro città, in modo da raggiungere a piedi in poco tempo tutte le attrazioni principali, o il quartiere dell’Albert Dock, una zona piena di bar e ristoranti.

Noi abbiamo alloggiato al Trueman Court Apartments, un complesso di appartamenti davvero bellissimi. Situato nel centro di Liverpool, a meno di 200 metri dal World Museum, è la sistemazione ideale se avete bisogno di un appartamento, altrimenti optate per un hotel.

Questi sono alcuni hotel che vi consigliamo per dormire a Liverpool:

The Z Hotel Liverpool, hotel in pieno centro con camere piccole, ma molto carine (circa 50€ per camera matrimoniale);

ibis Liverpool Centre Albert Dock, di fronte all’Albert Dock e a 300 metri dal centro commerciale Liverpool One (circa 60€ per camera matrimoniale);

Hampton By Hilton Liverpool City Centre, hotel situato in pieno centro che offre sistemazioni con colazione (circa 70€ per camera matrimoniale con colazione inclusa);

The Baltic Hotel, nel cuore del Baltic Triangle (circa 80€ per camera matrimoniale);

–  Maldron Hotel Liverpool City Centre, bellissimo hotel nei pressi dell’Albert Dock (circa 90€ per camera matrimoniale);

Lock and Key Boutique Hotel – Duke Street, boutique hotel in pieno centro che a volte propone prezzi davvero ottimi (circa 90€ per camera matrimoniale).

Cosa vedere a Liverpool in 2 giorni: itinerario dettagliato

Giorno 1: Albert Dock e Musei, Mathew St

Albert Dock

L’Albert Dock di Liverpool è uno dei punti di riferimento più iconici della città e rappresenta un perfetto esempio di rigenerazione urbana di successo. Inaugurato nel 1846, l’Albert Dock era originariamente un complesso di magazzini e banchine utilizzati per il commercio marittimo. Costruito con una combinazione di mattoni, ghisa e pietra, è stato il primo sistema di magazzini senza strutture in legno, rendendolo una delle meraviglie ingegneristiche dell’epoca.

Dichiarato patrimonio dell’umanità dell’UNESCO, l’Albert Dock è un simbolo del passato marittimo di Liverpool e della sua capacità di reinventarsi. Oggigiorno ospita la più grande collezione di edifici di interesse storico culturale nel Regno Unito e numerosi musei come la Tate Gallery, il Museo dei Beatles, il Museo Marittimo e il British Music Experience.

The Beatles Story

Una delle cose assolutamente da vedere a Liverpool è il museo The Beatles Story, un’attrazione imperdibile per i fan del leggendario quartetto e per chiunque sia interessato alla storia della musica. Situato nell’Albert Dock, questo museo celebra la straordinaria carriera dei Beatles, dalla loro formazione a Liverpool fino al loro incredibile successo globale.

All’interno del museo, una serie di mostre interattive raccontano la storia dei Beatles attraverso una combinazione di cimeli autentici, ricostruzioni realistiche e narrazioni coinvolgenti. Tra le esposizioni più significative ci sono le ricostruzioni del Cavern Club, dove i Beatles iniziarono la loro carriera, e degli Abbey Road Studios, dove registrarono molti dei loro album più famosi.

Il museo ospita anche una collezione di strumenti musicali, abiti di scena e oggetti personali appartenuti ai membri del gruppo, offrendo un affascinante sguardo sulla loro vita e sulla loro musica.

The Beatles Story non è solo un tributo alla band, ma anche un viaggio attraverso gli anni ’60, esplorando l’impatto culturale e sociale che i Beatles hanno avuto su un’intera generazione.

Il prezzo del museo è di 23€ e potete acquistare i biglietti direttamente su Civitatis.

Maritime Museum e International Slavery Museum

Situato nel cuore dell’Albert Dock, il Maritime Museum di Liverpool offre un affascinante viaggio attraverso la ricca storia marittima di Liverpool, celebrando il suo legame intrinseco con il mare e il commercio marittimo.

All’interno del Museo Marittimo, si possono esplorare una vasta collezione di oggetti, modelli, e reperti legati alla storia marittima della città, dalle navi mercantili ai transatlantici, dalle imbarcazioni da pesca alle storie degli uomini e delle donne che hanno lavorato e vissuto lungo le rive di Liverpool.

Tra le esposizioni più celebri del museo ci sono le gallerie dedicate alla storia del Titanic e della sua connessione con Liverpool, insieme a una riproduzione accurata dell’interno di una nave da crociera degli anni ’30.

Dal 4° piano si può godere di una vista meravigliosa sull’Albert Dock mentre al 3°piano si trova l’International Slavery Museum, il Museo Internazionale della Schiavitù che fa luce sulla storia a lungo ignorata della tratta transatlantica degli schiavi e racconta storie mai raccontate delle vittime.

Questo museo esplora anche l’impatto profondo e duraturo della schiavitù nel mondo contemporaneo. Attraverso mostre interattive, documenti storici e racconti personali, il museo offre una prospettiva avvincente e approfondita sulla schiavitù, dall’epoca del commercio triangolare fino alle sue conseguenze sulla società moderna.

Le Tre Grazie

I palazzi del Royal Liver Building, del Cunard Building e del Port of Liverpool Building, formano le Tre Grazie di Liverpool, tre edifici in stile gotico del 1900 situati sul lungomare della città.

Il più famoso dei tre è il Liver Building, l’edificio con le due torri gemelle. Inaugurato nel 1911, questo è stato il primo grattacielo d’Europa con un’altezza di quasi 100 metri! In cima alle torri ci sono due uccelli, chiamati dalle persone del posto “Bella” e “Bertie”, affacciati in direzioni opposte. La leggenda narra che uno punti verso l’entroterra per vigilare sulla città mentre l’altro guarda fuori, per vigilare sul mare e, se mai dovessero cadere, anche Liverpool cadrà.

Da poco è possibile visitare il Royal Liver Building e ammirare da una delle sue torri uno splendido panorama sull’Albert Dock. Il biglietto costa 19€ ed è possibile acquistarlo direttamente su GetYourGuide.

Our Lady and St Nicholas Church

Uno dei posti nascosti di Liverpool è la Our Lady and St Nicholas Church. Infatti, anche se tutti visitano il Royal Albert Dock e passeggiano lungo la riva del fiume Mersey, pochi notano il bellissimo giardino della chiesa di Nostra Signora e di San Nicola, situati a pochi passi dal lungomare.

Questo giardino è il luogo perfetto per rilassarsi su una panchina in una giornata di sole e godere di una bellissima vista sul fiume Mersey. Qui si trova anche una delle statue del Gesù senza casa dello scultore canadese Timothy Schmalz.

Queen Avenue

Se siete fan di Harry Potter dovete assolutamente visitare Queen Avenue, il vicolo più carino di Liverpool. Nascosto dietro un cancello, si trova appena fuori Castle Street e offre un’atmosfera simile alla Diagon Alley di HP.

Ci sono alcuni piccoli negozi e caffè ed è il posto perfetto per sedersi a prendere una tazza di caffè o tè lontano dal trambusto della grande città.

Mathew Street e Cavern Club

Situata nel centro della città, Mathew Street è il cuore pulsante della scena musicale di Liverpool, famosa in tutto il mondo per la sua storica associazione con i Beatles. Ospita una serie di bar, club, negozi di souvenir e locali musicali che celebrano il leggendario quartetto.

Passeggiando per Matthew Street, è possibile percepire l’energia del passato e del presente, con murales e targhe commemorative che celebrano i Beatles e altri artisti che hanno lasciato il segno in questa zona. Anche qui si trova un secondo museo dedicato ai Fab 4, il Museo dei Beatles.

Al centro di Matthew Street si trova il leggendario Cavern Club, considerato il luogo di nascita della carriera dei Beatles. Fondato nel 1957 come jazz club, e trasformatosi in seguito in un locale di musica rock & roll, divenne rapidamente un punto di riferimento per la scena musicale emergente. I Beatles si esibirono qui per la prima volta nel 1961, e il club divenne il loro palcoscenico principale, con oltre 290 concerti tenuti dal gruppo tra il 1961 e il 1963.

Il Cavern Club originale chiuse nel 1973, ma fu ricostruito nei suoi locali attuali utilizzando molti dei mattoni originali, riaprendo nel 1984. Oggi, continua a essere un locale musicale che ospita concerti dal vivo ogni giorno, mantenendo viva la tradizione e lo spirito del rock & roll. Il club, infatti, è aperto tutti i giorni dalle 10.30 e l’ingresso costa solo 5£.

Ps: volete scoprire dove si trovava il Cavern originale? Di fronte al Cavern Club, girate a sinistra finché non trovate una targa su una porta. È un po’ nascosta, ma questa targhetta commemora il luogo dove si trovava il club fino agli anni ’70.

Duke Street Market

Un ottimo posto per cenare a Liverpool è il Duke Street Market, un mercato alimentare al coperto situato proprio nel centro della città.

Questo mercato coperto offre una varietà di esperienze gastronomiche, dalla cucina internazionale ai piatti locali, creando un ambiente dinamico e invitante. Dai piatti ispirati alla cucina asiatica a quelli tradizionali della cucina britannica, c’è qualcosa per tutti i gusti.

Giorno 2: Location Beatles, Centro Storico, Baltic Triangle

Location Beatles

Liverpool è la città dei Beatles, dove loro sono nati e cresciuti. Per questo motivo non si può non fare un tour delle location del fantastico quartetto.

Se siete con l’auto, come noi, potete tranquillamente seguire un itinerario delle principali location; altrimenti potete acquistare da Civitatis il tour panoramico dei Beatles. Il prezzo del tour è di 23€ e vi porterà a conoscere tutte le location di Liverpool legate al gruppo musicale.

Principali location dei Beatles a Liverpool:

Mathew St e Cavern Club;

Penny Lane, una delle strade più celebri e iconiche di Liverpool, conosciuta in tutto il mondo grazie alla famosa canzone dei Beatles che porta il suo nome;

Strawberry Fields, l’orfanotrofio su cui si affacciava la casa di John Lennon;

John Lennon’s Childhood Home, al 251 Menlove Avenue;

Paul McCartney’s Childhood House, al 20 Forthlin Rd;

Ringo Starr’s Childhood Home, al 10 Admiral Grove.

World Museum

Uno dei musei più belli di Liverpool è il World Museum. Situato nel centro della città, questo museo offre una vasta gamma di esposizioni e gallerie che coprono una varietà di argomenti, dalla storia naturale alla cultura mondiale.

Una delle principali attrazioni del museo è la sua collezione di storia naturale, che include reperti fossili, minerali, animali impagliati e esemplari di insetti provenienti da tutto il mondo. I visitatori possono, inoltre, esplorare la storia della vita sulla Terra, scoprendo creature antiche e meraviglie naturali che sorprenderanno e affascineranno.

Central Library

Situata tra il World Museum e la Walker Art Gallery, la Central Library di Liverpool è la biblioteca pubblica della città. Un edificio davvero bellissimo dove la magnifica architettura vittoriana antica dell’esterno è giustapposta a uno spazio interno moderno e rinnovato. La collezione contiene tomi risalenti a 800 anni fa, tra cui alcuni gioielli britannici come lettere scritte a mano dalla regina Vittoria, dal principe Alberto e da Florence Nightingale e un saggio d’infanzia di Paul McCartney.

All’ingresso della biblioteca c’è una passerella su cui sono incisi titoli famosi di libri, film e canzoni. Questi nomi in bianco contrastano con il granito grigio e non si può fare a meno di notare che alcune lettere nascoste tra le parole sono di colore rosso.

In realtà, le lettere rosse formano un puzzle, un codice misterioso incastonato appositamente nel pavimento per stuzzicare la curiosità dei visitatori. La biblioteca non ha mai rivelato la risposta all’enigma e noi non siamo riusciti a capirlo xD.

Saint George’s Hall

Saint George’s Hall è senza dubbio uno degli edifici più belli di Liverpool. Costruito tra il 1841 e il 1851 è un perfetto esempio di architettura greco-romana, tanto che la stessa la regina Vittoria una volta disse che era degno dell’antica Atene.

Considerato uno dei migliori edifici neoclassici del mondo intero, la Saint George’s Hall ospita non solo un’enorme sala da musica, contenente quello che un tempo era il più grande organo da concerto del mondo, ma anche aule di tribunale, celle di prigione e una fantastica sala da concerto che Charles Dickens una volta descrisse come “la stanza più perfetta del mondo.”

Nelle sue aule di tribunale furono processati molti casi famosi, incluso quello di Florence Maybrick, accusata di aver avvelenato suo marito, James Maybrick, che da allora è stato presentato come possibile candidato per essere “Jack lo Squartatore”.

Ma c’è altro. La Great Hall dell’edificio ospita uno dei più grandi archi in mattoni del mondo e ha un inestimabile pavimento a mosaico con 30.000 tessere. Inoltre, l’edificio è stato dotato del primo sistema di climatizzazione al mondo, un metodo rivoluzionario di valvole e tubi che consentiva di riscaldare o raffreddare separatamente ciascuna stanza dell’edificio.

Radio City Tower

La Radio City Tower, conosciuta anche come St. John’s Beacon, è una radiostazione di Liverpool costruita nel 1969 e inaugurato dalla regina Elisabetta II. Prende il nome dalla stazione radio che tramette da lì ed è alta 138 metri; inclusa la sua antenna da 10 metri è la struttura più alta di Liverpool.

Anche se il ristorante girevole in cima alla torre è stato chiuso, è ancora possibile salire in cima per osservare una splendida vista di Liverpool dall’alto. Il prezzo è di .

Liverpool Metropolitan Cathedral

La Liverpool Metropolitan Cathedral è la sede dell’arcivescovo di Liverpool e la chiesa madre dell’arcidiocesi cattolica romana della città. Per differenziarla dalla cattedrale anglicana di Liverpool, è comunemente conosciuta come cattedrale cattolica.

La costruzione della cattedrale iniziò nel 1933 e fu completata nel 1967, dopo una lunga pausa dovuta alla Seconda Guerra Mondiale. Progettata dall’architetto britannico Sir Edward Lutyens, la cattedrale presenta uno stile architettonico distintivo che combina elementi neoromanici con influenze moderne, creando un’imponente e suggestiva struttura.

Conosciuta localmente come Paddy’s Wigwam, a causa della forma circolare, la sua parte più bella è il tetto interno: una serie di vetrate colorate fa rimbalzare la luce tutt’interno. A parte questo, noi dobbiamo ammettere di non averla apprezzata molto xD.

St Luke’s Bombed Out Church

La St. Luke Bombed Out Church, o più semplicemente conosciuta come “la chiesa bombardata”, è un simbolo tangibile della resilienza di Liverpool durante la Seconda Guerra Mondiale.

Costruita nel XIX secolo, la chiesa è stata gravemente danneggiata durante i bombardamenti aerei della guerra mondiale, rimanendo parzialmente in rovina come testimonianza dei tragici eventi che hanno segnato la storia della città. Tuttavia, anziché essere demolita, la St Luke’s Bombed Out Church è stata preservata come memoriale vivente, un monumento che ricorda il passato e celebra la resilienza della comunità di Liverpool.

Liverpool Cathedral

La Liverpool Cathedral non solo è la cattedrale più grande della Gran Bretagna, ma anche la cattedrale anglicana più grande del mondo. Fu progettata da Gilbert Scott, lo stesso architetto che ebbe l’idea della celebre cabina telefonica rossa e progettò la Southwark Power Station di Londra (oggi sede della Tate Modern).

La campana centrale è la terza più grande del mondo (e con lo scampanio forte), mentre l’organo, con le sue 9765 canne, è probabilmente l’esemplare ancora in funzione più grande del mondo.

Situata su una collina, dalla sommità della sua torre si ha una bellissima vista sulla città. Infatti, anche se la visita della cattedrale di Liverpool è gratuita, per potete accedere alla torre e fare un tour audioguidato della Cattedrale.

Chinatown

La Chinatown di Liverpool è il quartiere cinese più antico d’Europa. Infatti, la prima presenza di cinesi a Liverpool risale al 1834, quando la prima nave proveniente direttamente dalla Cina arrivò ai moli di Liverpool per commerciare beni come seta e cotone. In seguito, alla fine degli anni 60 dell’ottocento, molti immigrati arrivarono in città in seguito all’impiego di un gran numero di marinai cinesi da parte della Alfred Holt and Company durante la fondazione della Blue Funnel Shipping Line.

La parte più interessante del quartiere cinese di Liverpool è il suo arco d’ingresso, il Chinatown Gate. Questo rappresenta la porta cinese più grande d’Europa, alta 50 m e larga 15 m e assume particolare importanza durante le celebrazioni cinesi.

Jamaica St e Baltic Triangle

Proprio dietro il lungomare si trova un’ex area industriale conosciuta come Baltic Triangle, il Triangolo Baltico. Prendendo il nome dai forti legami industriali che un tempo c’erano tra Liverpool e i paesi scandinavi e baltici, questo quartiere industriale è stato trasformato ed è diventato rapidamente uno dei quartieri più dinamici e creativi della città.

Con le sue vecchie fabbriche e magazzini trasformati in spazi artistici, studi di design, gallerie, caffè alla moda, ristoranti innovativi e locali notturni, il cuore del Baltic Triangle Jamaica Street, una strada piena di incredibili opere di street art, tra cui un bellissimo murales che rappresenta la copertina dell’album Abbey Road dei Beatles.

Red Brick Market

Red Brick Market è il più grande mercato al coperto di Liverpool, con una raccolta di oltre 50 attività commerciali indipendenti sotto lo stesso tetto.

Situato nel cuore del Baltic Triangle, il Red Brick Market è nato dal vecchio Cains Brewery Village ed ora è diventato un centro culturale, grazie ai proprietari che hanno trasformato con dedizione un magazzino abbandonato in una comunità in cui le aziende possono trarne vantaggio.

Dal momento in cui abbiamo messo piede nel Red Brick Market ci siamo ritrovati immersi in una giungla di oggetti rari e vintage. Quindi se siete in cerca di articoli unici, questo è il posto perfetto da visitare!

PS: nelle vicinanze trovate il Baltic Market, un bellissimo mercato alimentare al coperto.

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Scritto da ALESSIA CILVANI

Su Instagram sono @wanderlustabout, classe ’94. Amante della fotografia, le mie più grandi passioni sono i viaggi, i libri e la pizza…non necessariamente in quest’ordine. Adoro la pianificazione di un viaggio quasi quanto il viaggio stesso.

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