Anche se viene lasciata fuori dalla maggior parte degli itinerari della Malesia, Ipoh è una piccola città che merita di essere visitata. Nel 2016 è stata anche inserita al 6° posto delle migliori destinazioni asiatiche della Lonely Planet.

Come arrivare a Ipoh

La sua posizione a metà strada tra Kuala Lumpur e Penang rende Ipoh una tappa facile da inserire in qualsiasi itinerario della Malesia.

È possibile arrivare a Ipoh in un paio ore di auto da Kuala Lumpur, Georgetown o dalle Cameron Highlands.

Se si desidera arrivare a Ipoh in autobus, ci sono diverse linee dirette da Kuala Lumpur, Georgetown e Tanah Rata (Cameron Highlands). Da Kuala Lumpur si può arrivare a Ipoh anche in treno.

Tempi e costi approssimativi per lo spostamento in autobus:
Da Kuala Lumpur: circa 3 ore (da 18 RM)
Da Tanah Rata: circa 1 ora (da 20 RM)
Da Georgetown: circa 2 ore (da 20 RM)

Potete prenotare i biglietti dell’autobus direttamente online su 12GoAsia; vi consigliamo di prenotare in anticipo perché si esauriscono velocemente.

Come muoversi a Ipoh

Il centro di Ipoh è diviso in due dal fiume Kinta. Il lato ad ovest del fiume è la Città Vecchia dove si trovano la maggior parte degli edifici storici della città. Il lato est è la Città Nuova, meno suggestiva ma con interessante mix di architetture diverse.

Il centro di Ipoh è abbastanza piccolo da poter essere facilmente esplorato a piedi.

Per poter raggiungere alcuni templi fuori dal centro, invece, è necessario spostarsi con l’auto. Se non avete noleggiato l’auto, in zona si trovano tantissimi Grab a prezzi abbordabili.

Quanti giorni trascorrere a Ipoh

Anche se è possibile visitare Ipoh in giornata partendo da Kuala Lumpur o Penang, vi consigliamo di trascorrerci almeno un paio di giorni per visitare oltre al centro storico anche alcuni punti d’interesse nei dintorni.

Dove dormire a Ipoh

Ipoh offre tantissimi alloggi differenti sia nella Città Vecchia che nella Città Nuova. Essendo abbastanza piccola e percorribile a piedi, non importa da quale lato del fiume deciderete di dormire.

Noi abbiamo soggiornato al “The great hotel”, un piccolo hotel economico fuori dal centro. Ci siamo trovati molto bene, però a meno che non abbiate noleggiato un’auto ve lo sconsigliamo in quanto è a circa 10 minuti di auto dalla città vecchia.

Se siete sprovvisti di auto, la soluzione migliore è dormire nel centro storico per poter raggiungere facilmente tutti i punti d’interesse.

Queste sono alcune strutture che vi consigliamo per dormire ad Ipoh:

French Hotel: situato nella Città Nuova, le camere sono semplici ma pulite. Prezzi intorno ai 32€ a notte per camera doppia.

Sarang Paloh Heritage Stay: edificio storico situato nella Città Vecchia. Le camere sono pulite e moderne e i prezzi partono da circa 59€ a notte per camera doppia.

Bedrock Hotel Ipoh: boutique hotel appena fuori dal centro storico. Prezzi intorno ai 65€ a notte per camera doppia.

Le migliori cose da fare a Ipoh

Provare il famoso white coffee di Ipoh

Nessun viaggio a Ipoh può essere completo senza aver assaggiato il white coffee, specialità della città. È chiamato così per il colore che assume in seguito all’aggiunta di latte condensato che rende il caffè molto dolce.

Dove provare il white coffe a Ipoh:
Chang Jiang White Coffee 📌 Link di Google Maps
Kedai Kopi Sin Yoon Loong 📌 Link di Google Maps
Kedai Makanan Nam Heong 📌 Link di Google Maps

Scoprire i vicoli più famosi della città

Nel 1892, un incendio distrusse gran parte del centro storico di Ipoh. Nell’ambito del progetto di rinnovamento urbano che ne seguì, Ipoh fu ricostruita in modo più “ordinato”, con strade a griglia per facilitare gli spostamenti e vicoli per organizzare i vari commerci della città.

Si dice che all’epoca Yao Tet Shin, un magnate minerario locale e proprietario terriero, avesse regalato una strada a ciascuna delle sue tre mogli. Queste sarebbero diventate i tre vicoli più popolari di Ipoh:

Wife Lane (ora conosciuta come Lorong Hale), Concubine Lane (ora conosciuta come Lorong Panglima) e Second Concubine Lane (ora conosciuta come Market Lane).

Tutte sono fiancheggiate da case a schiera che un tempo fungevano da fumerie d’oppio e bordelli, ma quei giorni sono ormai lontani ricordi. Ora molte delle facciate storiche lungo la strada sono state restaurate e trasformate in caffè e negozi.

Di questi il vicolo più famoso è Concubine Lane; qui c’è anche un bar carino ispirato ad Harry Potter, Platform 9 ½.

Passeggiare per Kong Heng Square

Situato nel centro storico di Ipoh, Kong Heng Square è un nuovo quartiere creato dal rinnovamento di alcuni vecchi edifici abbandonati. Qui si trovano alcuni negozietti di artigianato, un museo dedicato al regista locale Yasmin Ahmad, un ristorante e alcuni caffè molto carini.

Caccia alle opere di Street Art

Tra le migliori cose da fare ad Ipoh c’è ovviamente la caccia alle più belle opere di street art. Le strade della città vecchia sono piene di murales dell’artista lituano Ernest Zacharevic, famoso per aver contribuito a colorare molte vie di Penang e altre città della Malesia.

I suoi dipinti vogliono essere un modo per rievocare i tempi passati fornendo una visione della storia e del patrimonio culturale di Ipoh.

Altre opere di street art si possono trovare lungo Mural Art’s Lane. Qui troverete un’intera strada ricoperta su entrambi i lati da bellissime opere raffiguranti bambini che giocano, danze indiane, animali fantastici e tanti altri murales che mostrano le diverse culture della Malesia.

Percorrere l’Heritage Trail (il sentiero del patrimonio)

Uno dei modi migliori per conoscere la città di Ipoh è percorre l’Heritage Trail, ovvero il sentiero lungo il patrimonio storico della città. Attraverso questo percorso potrete osservare come appariva Ipoh in passato ammirando gli splendidi edifici coloniali e i monumenti storici.

Il percorso inizia dalla stazione ferroviaria costruita nel 1917 nella tipica architettura in stile coloniale dell’epoca. Dopo oltre 100 anni la stazione è ancora in funzione, con treni giornalieri diretti in numerose destinazioni della Malesia.

Altre tappe significative sono il Municipio, il vecchio ufficio postale e la Birch Memorial Clock Tower. Quest’ultima è stata costruita in memoria di James W Birch, il primo presidente britannico dello stato malese di Perak.

Potete creare un itinerario “fai da te” dell’’Heritage Trail seguendo questa mappa oppure prendere parte ad un tour guidato.

Scoprire la 22 Hale Street Heritage Gallery

A questo indirizzo, dove ora potete trovare un piccolo museo e un cafè, si trovavano due botteghe costruite nel 1900 cadute successivamente in rovina nel corso degli anni. Il museo 22 Hale Street Heritage Gallery è nato proprio come progetto per preservare le botteghe e riportarle al loro antico splendore.

Visitare la galleria è un ottimo modo per scoprire la storia la storia di Ipoh e della sua comunità. Qui, infatti, potrete trovare tantissimi oggetti retrò e prodotti d’artigianato di quel periodo. L’ingresso è di 10 RM a persona (circa 2€).

Addentrarsi nel Perak Tong Cave Temple

Ad Ipoh si trovano oltre 30 templi ricavati all’interno di grotte calcaree dedicati a divinità buddiste e taoiste. Questi templi sono davvero spettacolari essendo stati costruiti sia attorno che all’interno di caverne naturali di pietra calcarea.

Dei diversi templi visitati, il Perak Tong Cave Temple è senza dubbio quello che ci è piaciuto di più. Costruito nel 1926 da una coppia cinese, il tempio presenta all’interno un’enorme statua dorata di Buddha alta 12 metri e splendidi murales sulle pareti della grotta.

Dietro la sala principale, la grotta presenta altre stanze, ognuna contenente un altare per le offerte. In fondo, poi, ci sono delle scale che portano in cima alla grotta da dove poter osservare la vista sulla città di Ipoh. La scalinata è stretta e molto ripida. Ci vogliono circa 20 minuti per raggiungere la cima; noi ci siamo fermati a metà a causa del caldo e dell’umidità, ed anche perché la vista non ci stava entusiasmando così tanto dal farci proseguire.

Esplorare il Kek Look Tong Temple e il suo Giardino Zen

A circa 20 minuti di auto dal centro di Ipoh si trova il Kek Look Tong Temple, un altro bellissimo tempio rupestre il cui nome sta a significare “Grotta della Felicità”.

Come il tempio di Perak Tong, anche il tempio di Kek Look Tong è stato costruito all’interno di una gigantesca grotta calcarea e presenta numerose statue buddiste. Già il camminare attraverso questa grotta è un’esperienza indimenticabile, ma una volta raggiunta la fine potrete osservare lo spettacolare giardino zen che si trova alle spalle del tempio.

Lasciarsi incantare dai colori del Ling Sen Tong Temple

Il Ling Sen Tong Temple non si può propriamente definire tempio rupestre in quanto è situato ai piedi di una collina calcarea.

La parte più bella del tempio è il giardino antistante contenente tantissime statue colorate che raffigurano i 12 segni zodiacali cinesi e altri personaggi e divinità del buddismo e della mitologia cinese.

Visitare il Sam Poh Tong Temple

Vicino al Ling Sen Tong Temple, si trova un altro bellissimo tempio: il Sam Poh Tong Temple. Considerato il più grande tempio rupestre della Malesia, una leggenda racconta che la grotta che lo ospita sia stata scoperta nel 1890 da un monaco cinese che decise di farne la sua casa ed il suo luogo di meditazione fino alla sua morte.

© Credit to Icchew @ Depositphotos

Nella parte esterna del tempio si trova uno stagno con delle tartarughe a cui si può dar da mangiare mentre una serie di 246 gradini conduce all’apertura della grotta dove si trova una statua del Buddha sdraiato.

PS: prima di andare è bene informarsi se il tempio sia aperto! Noi, per esempio, lo abbiamo trovato chiuso (settembre 2023) perché pare che ultimamente il monaco sia in “sciopero”… o almeno così dicono xD.

Trovare il Kellie’s Castle

Probabilmente non vi sareste mai aspettati di trovare un castello scozzese abbandonato tra le cose da vedere a Ipoh!

Il Kellie’s Castle fu costruito da William Kellie Smith, uno scozzese che fece fortuna in Malesia agli inizi del 1900. Egli voleva costruire un grande castello per la sua famiglia nelle vicine Cameron Highlands, ma quando il permesso gli fu negato si stabilì in una zona non lontana dal centro di Ipoh.

Negli anni successivi Smith perse le sue ricchezze e morì di polmonite nel 1926 prima di poter completare il castello. Questo venne trascurato e cadde in rovina. Si racconta che il fantasma di Smith sia stato visto più volte camminare di notte sul corridoio del secondo piano.

Mangiare all’Ipoh Night Market

Una delle migliori cose da fare ad Ipoh di sera è andare al Night Market per mangiare, fare acquisti o semplicemente per curiosare. Questo mercato è il posto ideale per provare il cibo locale poiché ci sono più di 100 bancarelle che offrono qualsiasi tipologia di cibo si preferisca!

L’Ipoh Night Market si trova fuori dal centro città. Si può raggiungere in circa 10 minuti con un mezzo a noleggio o chiamando un grab/taxi.

Itinerario due giorni a Ipoh

Giorno 1 – Centro di Ipoh

Heritage Trail
Kong Heng Square
Concubine Lane
22 Hale Street Heritage Gallery
Wife Lane (Lorong Hale)
Market Lane
Mural Art’s Lane
Ipoh Night Market

Giorno 2 – Dintorni di Ipoh

Perak Tong Cave Temple
Ling Sen Tong Temple
Sam Poh Tong Temple
Kek Look Tong Temple
Kellie’s Castle

Dove andare dopo Ipoh?

Dopo Ipoh ci sono davvero tantissimi posti bellissimi da vedere in Malesia, ma i posti principali in cui vi consigliamo di andare sono le Cameron Highlands o Georgetown (Penang).

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Scritto da ALESSIA CILVANI

Su Instagram sono @wanderlustabout, classe ’94. Amante della fotografia, le mie più grandi passioni sono i viaggi, i libri e la pizza…non necessariamente in quest’ordine. Adoro la pianificazione di un viaggio quasi quanto il viaggio stesso.

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